Skip links

Elenco Analisi

  • Caratterizzazione dei materiali lapidei, delle malte, degli intonaci, degli stucchi e dei laterizi attraverso le seguenti analisi: studio petrografico al microscopio ottico polarizzatore, analisi diffrattometrica XRD, analisi chimica in fluorescenza XRF, analisi porosimetrica a mercurio, determinazione dell’indice d’idraulicità della calce, determinazione del contenuto di anidride carbonica CO2, determinazione della curva granulometrica degli inerti usati per intonaci/malte mediante setacci ASTM;
  • determinazione dello stato di conservazione dei materiali attraverso le seguenti analisi: cromatografia ionica, analisi spettrofotometrica all’infrarosso FT/IR, analisi al microscopio elettronico a scansione SEM associato a microanalisi EDS, analisi termogravimetrica TGA/DTA;
  • valutazione in laboratorio dei prodotti consolidanti/protettivi attraverso porosità totale, capacità d’imbibizione per immersione totale, assorbimento d’acqua per capillarità, assorbimento d’acqua a bassa pressione, permeabilità al vapor d’acqua, misura dell’angolo di contatto;
  • caratterizzazione del biodeterioramento mediante classificazione della vegetazione mediante microscopio ottico da biologia, classificazione dei microrganismi mediante allestimento di analisi colturali su terreni solidi e liquidi, classificazione entomologica degli insetti, valutazione sperimentale dell’efficacia dei biocidi in laboratorio;
  • analisi strutturali e sismiche come: prove resisto grafiche, indagini strutturali (martinetti piatti singoli e doppi, indagini soniche e ultrasoniche, prove di carico, prove tensiometriche), indagini con georadar, analisi con fessurimetrici e inclino metrici, carotaggi su murature.

 

Analisi Innovative

  • Verifica distribuzione superficiale, penetrazione, aggregazione, compatibilità chimica e fisica dei materiali e dei nano materiali (malte, consolidanti);
  • verifica d’iterazione chimica tra prodotto e nano prodotto e substrato – migrazione e alterazione;
  • analisi quali/quantitativa di DNA e RNA con utilizzo di termociclatore e real time PCR; Sequenzamento DNA – identificazione di elementi organici antichi, archeologici;
  • determinazione di area superficiale volume-specifica e distribuzione dimensionale di porosità per la caratterizzazione di materiali e superfici anche nanostrutturate;
  • caratterizzazione dimensionale, quantificazione e frazionamento di particelle e (nano)particelle e (nano)formulazioni in fase liquida;
  • determinazione dei parametri fisici dei materiali lapidei naturali e artificiali quali porosità totale, capacità d’imbibizione per immersione totale, assorbimento d’acqua per capillarità;
  • dopo l’intervento per verifica interazioni con il substrato per materiali organici/inorganici;
  • quantificazione delle percentuali compositive dei prodotti;
  • analisi proteine in termini di peso molecolare, punto isoelettrico, identificazione mediante riconoscimento anticorpo (se necessario anche con spettrometria di massa); analisi per il riconoscimento e valutazione dello stato di conservazione delle proteine;
  • identificazione di specie microbiologiche con analisi biomolecolare;
  • analisi per la verifica dell’efficacia dei biocidi applicati – verifica della ricrescita microorganismo;
  • determinazione dello stato di degrado dei leganti proteici (proteolisi) mediante analisi elettroforetica (EFP);
  • riconoscimento di coloranti organici;
  • presenza composti organici e inorganici;
  • valutazione sperimentale dell’efficacia dei biocidi in laboratorio secondo NORMAL38/93;
  • analisi di conta particellare con qualifica di camere bianche e spazi a contaminazione controllata secondo le norme GMP e UNI EN ISO 14644-1;
  • compatibilità chimico fisica a medio e lungo termine.
  • Caratterizzazione dei supporti mediante analisi al microscopio da biologia di fibre tessili e della carta, analisi xilotomiche del legno, analisi della lega metallica attraverso studio di sezione metallografica al microscopio ottico in luce riflessa e al microscopio elettronico a scansione SEM, etc.;
  • caratterizzazione dei pigmenti inorganici attraverso analisi alla microsonda elettronica EDS, analisi diffrattometrica XRD, analisi in fluorescenza x con strumentazione portatile;
  • caratterizzazione delle sostanze organiche mediante analisi spettrofotometriche all’infrarosso microFT/IR in modalità ATR, saggi immunoenzimatici per il riconoscimento selettivo delle sostanze proteiche, analisi gascromatografica (GC-MS) per il riconoscimento di oli e cere, analisi cromatografica in fase liquida (LC-MS) per il riconoscimento di resine naturali, analisi gascromatografica (GC-MS) con pirolizzatore per il riconoscimento di resine sintetiche, analisi cromatografia in fase liquida (HPLC) con rivelatore UV per il riconoscimento di coloranti organici.

 

Analisi innovative

  • Verifica della distribuzione superficiale, della penetrazione, dell’aggregazione, della compatibilità chimica e fisica dei materiali e nano materiali (consolidanti, protettivi);
  • verifica d’iterazione chimica tra prodotto o nano prodotto e substrato – migrazione e alterazione;
  • caratterizzazione dimensionale, quantificazione e frazionamento di (nano)particelle e (nano)formulazioni in fase liquida;
  • determinazione di area superficiale volume-specifica e distribuzione dimensionale di porosità per la caratterizzazione di materiali e superfici anche nanostrutturate;
  • determinazione dei parametri fisici dei materiali naturali e artificiali quali porosità totale, capacità d’imbibizione per immersione totale, assorbimento d’acqua per capillarità;
  • dopo l’intervento per verifica interazioni con il substrato per organici / inorganici SEM
  • quantificazione delle percentuali compositive dei prodotti originali o sovrammessi;
  • tecnica separativa di particelle a diversa dimensione. Tracciabilità dei processi di dissoluzione di materiali e nano materiali;
  • analisi proteine in termini di peso molecolare, punto isoelettrico, identificazione mediante riconoscimento anticorpo (se necessario accesso a spettrometria di massa), analisi per il riconoscimento e valutazione dello stato di conservazione delle proteine;
  • analisi quali/quantitativa di DNA e RNA con utilizzo di termociclatore e real time PCR, Sequenzamento DNA – identificazione di elementi organici antichi, archeologici;
  • identificazione di specie microbiologiche con analisi biomolecolare;
  • analisi per la verifica dell’efficacia dei biocidi applicati – verifica della ricrescita microorganismo;
  • determinazione dello stato di degrado dei leganti proteici (proteolisi) mediante analisi elettroforetica (EFP);
  • analisi gascromatografica per il riconoscimento di oli e cere;
  • riconoscimento di resine naturali;
  • riconoscimento di coloranti organici;
  • presenza composti organici e inorganici;
  • valutazione sperimentale dell’efficacia dei biocidi in laboratorio secondo NORMAL38/93;
  • attività dei microrganismi;
  • analisi di conta particellare con qualifica di camere bianche e spazi a contaminazione controllata secondo le norme GMP e UNI EN ISO 14644-1;
  • compatibilità chimico fisica a medio e lungo termine.
  • Caratterizzazione dei materiali attraverso: studio di sezioni lucide e/o sottili al microscopio ottico, analisi al microscopio elettronico a scansione SEM associato a microanalisi EDS, analisi spettrofotometriche all’infrarosso microFT/IR in modalità ATR, analisi gascromatografica (GC-MS) per il riconoscimento di oli e cere, analisi cromatografica in fase liquida (LC-MS) per il riconoscimento di resine naturali, analisi gascromatografica (GC-MS) con pirolizzatore per il riconoscimento di resine sintetiche, saggi immunoenzimatici per il riconoscimento selettivo delle sostanze proteiche, analisi al microscopio da biologia di fibre, studio di sezione metallografica al microscopio ottico in luce riflessa e al microscopio elettronico a scansione SEM, analisi diffrattometrica XRD, analisi chimica in fluorescenza XRF.

 

Analisi Innovative

  • Verifica distribuzione superficiale, penetrazione, aggregazione, compatibilità chimica e fisica dei materiali e nano materiali (consolidanti, protettivi);
  • verifica d’iterazione chimica tra prodotto o nano prodotto e substrato – migrazione e alterazione;
  • caratterizzazione dimensionale, quantificazione e frazionamento di (nano)particelle e (nano)formulazioni in fase liquida;
  • determinazione di area superficiale volume-specifica e distribuzione dimensionale di porosità per la caratterizzazione di materiali e superfici anche nanostrutturate;
  • determinazione dei parametri fisici dei materiali naturali e artificiali quali porosità totale, capacità d’imbibizione per immersione totale, assorbimento d’acqua per capillarità;
  • dopo l’intervento per verifica interazioni con il substrato per organici / inorganici SEM;
  • quantificazione delle percentuali compositive dei prodotti originali o sovrammessi;
  • tecnica separativa di particelle a diversa dimensione. Tracciabilità dei processi di dissoluzione di materiali e nano materiali;
  • analisi proteine in termini di peso molecolare, punto isoelettrico, identificazione mediante riconoscimento anticorpo (se necessario accesso a spettrometria di massa), analisi per il riconoscimento e valutazione dello stato di conservazione delle proteine;
  • analisi quali/quantitativa di DNA e RNA con utilizzo di termociclatore e real time PCR, sequenzamento DNA – identificazione di elementi organici antichi, archeologici;
  • identificazione di specie microbiologiche con analisi biomolecolare;
  • analisi per la verifica dell’efficacia dei biocidi applicati – verifica della ricrescita microorganismo;
  • determinazione dello stato di degrado dei leganti proteici (proteolisi) mediante analisi elettroforetica (EFP);
  • analisi gascromatografica per il riconoscimento di oli e cere;
  • riconoscimento di resine naturali;
  • riconoscimento di coloranti organici;
  • presenza composti organici e inorganici;
  • valutazione sperimentale dell’efficacia dei biocidi in laboratorio secondo NORMAL38/93;
  • attività dei microrganismi;
  • analisi di conta particellare con qualifica di camere bianche e spazi a contaminazione controllata secondo le norme GMP e UNI EN ISO 14644-1;
  • compatibilità chimico fisica a medio e lungo termine.
  • Indagini radiografiche RX;
  • indagini riflettografiche IR;
  • indagini in fluorescenza UV;
  • infrarosso a falsi colori;
  • fotografie in luce radente e nel visibile;
  • Indagini termografiche.
  • Monitoraggi microclimatici in ambienti confinati per la determinazione della temperatura ambientale, temperatura di contatto, umidità relativa, umidità assoluta, umidità di contatto, Lux, UV.
  • Verifica distribuzione superficiale, penetrazione, aggregazione, compatibilità chimica e fisica dei nano materiali (malte, consolidanti, protettivi);
  • matrici complesse (biologiche, inorganiche) trattate con nanomateriali per tracciabilità e nanotossicologia (inclusa la determinazione di fibre e analisi tomografica);
  • verifica d’iterazione chimica tra nano prodotto e substrato – migrazione e alterazione;
  • quantificazione del nano prodotto;
  • caratterizzazione dimensionale, quantificazione e frazionamento di (nano)particelle e (nano)formulazioni in fase liquida;
  • determinazione di area superficiale volume-specifica e distribuzione dimensionale di porosità per la caratterizzazione di materiali e superfici nanostrutturate;
  • fasi preventive di progettazione e verifica di efficienza del prodotto applicato (analisi campione prima e dopo);
  • determinazione dei parametri fisici dei materiali lapidei naturali e artificiali quali porosità totale, capacità d’imbibizione per immersione totale, assorbimento d’acqua per capillarità;
  • dopo l’intervento per verifica interazioni con il substrato per organici / inorganici SEM;
  • quantificazione delle percentuali compositive dei prodotti;
  • tecnica separativa di particelle a diversa dimensione. Tracciabilità dei processi di dissoluzione di (nano)materiali;
  • stabilità colloidale/carica superficiale, tracciamento dei processi di aggregazione/agglomerazione di nanoparticelle e nanoformulazioni in fase liquida;
  • analisi per la verifica dell’efficacia dei biocidi applicati – verifica della ricrescita microorganismo;
  • valutazione sperimentale dell’efficacia dei biocidi in laboratorio secondo NORMAL38/93;
  • attività dei microrganismi;
  • analisi di conta particellare con qualifica di camere bianche e spazi a contaminazione controllata secondo le norme GMP e UNI EN ISO 14644-1;
  • compatibilità chimico fisica a medio e lungo termine;
  • verifica dei prodotti in sito.
Return to top of page